Galù
Dove la storia serve il futuro.
La Nostra Storia, Un Viaggio di Quattro Generazioni
Tutto comincia agli albori del Novecento, ad Apricena, nel forno dei nonni Raffaela e Vincenzo. In quel luogo semplice e autentico, tra il calore del pane appena sfornato e il senso di comunità, nasce qualcosa che va oltre il mestiere: una vocazione. È lì che impariamo il valore del lavoro fatto bene, del rispetto per la materia prima e dell’importanza di condividere.
Con il tempo arriva l’innovazione e con essa Nunzio, figlio di quella tradizione e uomo di visione. Nel dopoguerra si dedica con passione al suo mestiere, aiutando altri forni in difficoltà, condividendo conoscenze e competenze con generosità. Un artigiano capace di donare il proprio sapere senza trattenerlo, interpretando il lavoro come servizio e responsabilità.
A San Marco in Lamis, dove doveva fermarsi solo per poche settimane, incontra Nunzia. Da quell’incontro nasce una famiglia, una vita condivisa e un’impresa costruita giorno dopo giorno, con sacrificio e passione. Nel 1968 aprono il loro forno-pizzeria: un luogo di lavoro, certo, ma soprattutto uno spazio di accoglienza, dove innovazione e tradizione convivono naturalmente. Nunzio sperimenta, introduce nuove lavorazioni, rivisita la pizza sammarchese con uno sguardo moderno, senza mai perdere il legame con le origini.
Nel 1979 il forno si apre all’incontro e nasce il Bar dello Studente.
Con la generazione successiva, però, il ritmo cambia: il locale si trasforma nel Roxy Bar, ispirato all’energia di Vasco Rossi, tra happy hour, musica dal vivo e un’atmosfera sempre aperta, viva, condivisa. E anche quando la notte lasciava spazio all’alba, c’era sempre Nunzio, con i suoi cornetti caldi e quel saluto che tutti ricordano:
“mo so sciute”, pronto ad accogliere chi tornava a casa. Perché l’essenza familiare non ha mai smesso di essere presente.
Dopo un percorso personale, arriva il richiamo delle radici dolci della tradizione. Il desiderio di tornare alla pasticceria, ai gesti lenti e precisi che trasformano la farina in emozione. Nel 2014 nasce Mille959, nella storica pasticceria Soccio. Qui avviene un passaggio prezioso: Ninetta Soccio affida parte delle sue ricette, che si intrecciano con quelle di famiglia. Da questo incontro di memorie nasce un’identità chiara, forte e consapevole: Galullo.
Oggi, quella pasta madre plurigenerazionale, custodita e rinnovata nel tempo, è pronta per un nuovo capitolo.
Galù è questo capitolo.
È la cura artigianale delle origini, lo spirito innovatore, l’accoglienza familiare, la memoria dei luoghi vissuti e la tradizione dolciaria sammarchese, fusi in un’unica esperienza contemporanea.
Il cuore è lo stesso.
La pasta è la stessa.
Cambia lo spazio, non l’anima.
Benvenuti da Galù.
Dove la storia serve il futuro.
Filosofia e Prodotti
La nostra visione: Fondere la cura artigianale di un tempo con un’esperienza contemporanea. Galù è l’unione di mondi diversi: la panificazione storica, la pasticceria d’autore e l’accoglienza calorosa.
I Nostri Pilastri:
Tradizione Evoluta: Lavoriamo con pasta madre secondo un sapere artigianale che si tramanda da quattro generazioni, oggi rinnovato in chiave moderna.
Generosità: Come Nunzio che insegnava l’arte del pane, noi mettiamo il nostro “know-how” in ogni creazione.
